MADONNA DI CAMPIGLIO - L'assegnazione dei lavori per la costruzione del nuovo polo scolastico all'ex Centro Coni slitta di qualche tempo a causa del ricorso presentato dalla Collini lavori spa al Tar di Trento. L'impresa ha chiesto, e ottenuto in via provvisoria fino al 10 settembre quando si terrà l'udienza, l'annullamento della delibera con la quale il Comune di Ragoli escludeva dall'assegnazione dei lavori l'Ati (associazione temporanea di imprese) tra la stessa Collini, l'Ediltione e la Gostner, prime nella graduatoria del bando, in quanto la Gostner era nel frattempo fallita.

La consegna dei lavori non è ancora avvenuta, ma esclusa l'Ati con a capo la Collini, la giunta comunale di Ragoli ha deciso, la scorsa settimana, di assegnare l'esecuzione dell'opera alla Pretti&Scalfi Spa, impresa che occupava la seconda posizione della graduatoria. «La prima graduatoria - spiega Vittorio Martini , sindaco di Ragoli che è capofila del progetto portato avanti con il Comune di Pinzolo - era stata stilata da una commissione di cinque tecnici trentini, veronesi e bresciani seguendo il regolamento previsto dal bando di concorso e vedeva come assegnataria dell'opera l'Ati tra le tre imprese. Nel frattempo, mentre si concludeva l'iter per la consegna dei lavori, una delle tre ditte è fallita e il segretario comunale di Ragoli ha evidenziato di non poter più assegnare i lavori all'Ati con la Collini, in quanto l'associazione di imprese era cambiata, non era più quella che aveva partecipato al concorso. Di conseguenza, in base alla graduatoria, si è passati alla Pretti&Scalfi». La Collini, a nome proprio e delle altre due imprese (tutte difese dagli avvocati Sergio Colombo e Daria De Pretis), ha però impugnato la decisione. Il Tar, nella sospensiva di ieri, ha affermato che occorrono approfondimenti. L'opera, progettata da Gino Pisoni, costa 10 milioni e 746mila euro. È finanziata dalla Provincia con un contributo in conto capitale di 6 milioni e 448mila euro e uno in conto annualità di 2 milioni e 149mila euro. Il resto (2 milioni e 149 mila euro) è per l'80% (1 milione e 719mila euro) a carico del Comune di Pinzolo e per il 20% (429mila euro) del Comune di Ragoli. Il progetto è il primo lotto di un programma più ampio che riguarda tutta l'area ex Coni.