Entrerà in vigore la prossima settimana con la pubblicazione sul Bur (Bollettino ufficiale della Regione), dopo aver ottenuto il via libera della giunta provinciale, la variante al Prg adottata dal consiglio comunale di Tione lo scorso 18 giugno, che incentiva la realizzazione di cappotti termici per aumentare gli standard di isolamento degli edifici. La nuova norma estende la possibilità di «isolare» gli edifici con la realizzazione di cappotti termici esterni senza computo nel volume, già prevista per gli immobili esistenti al 1976. Con la variante al Prg la possibilità di realizzare questi aumenti di volume, rispettando le distanze del codice civile (3 metri dai fabbricati), vale per tutti gli edifici esistenti al novembre 2008, sia in centro storico che fuori.

Sono esclusi solo gli edifici soggetti a restauro o risanamento conservativo, perché contro i criteri stabiliti dalla Provincia. Ma il Comune di Tione ha pensato anche alle nuove costruzioni: è prevista la concessione di un bonus volumetrico se il richiedente la concessione edilizia dimostrerà di incrementare il grado di isolamento termico rispetto agli standard previsti dalla legge nazionale. Il maggior spessore realizzato verrà cioè considerato come bonus ai fini della volumetria. È stata anche accolta un'osservazione della giunta provinciale, riguardante le distanze: la variante al Prg anticipa la nuova disciplina emanata con regolamento provinciale in vigore dall'autunno scorso, e che prevede per le nuove costruzioni 10 metri dai fabbricati e 5 dal confine. «Con questa variante si è dato seguito alla volontà dell'amministrazione di incentivare questi interventi volti al risparmio energetico - commenta il sindaco Vincenzo Zubani - Molti edifici costruiti dopo il 1976 non avendo più possibilità edificatoria erano vincolati, e anche gli edifici costruiti fino al 1995-1998 trascuravano questo aspetto. Noi ci auguriamo che questa possibilità venga colta, gli edifici interessati potrebbero essere circa trecento». Diverse persone si sono già presentate in Comune, specie dopo che la Provincia, con la manovra anticrisi, ha finanziato le ristrutturazioni. Ma si tratta di un'opportunità che può essere colta anche accedendo ai contributi statali per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti. R. B.