Rifugio Durone, bando per l'asta
BLEGGIO SUPERIORE: L'intervento provinciale sblocca l'impasse: gara il 22 settembre.
Rifugio Durone, bando per l'asta.
L'ufficio Fondi strutturali della Provincia sta ancora aspettando che il Comune di Bleggio Superiore risponda alla domanda: «Come mai, a quattro anni dalla fine dei lavori finanziati con mezzo milione di fondi europei, il rifugio bar-ristorante di Passo Durone è ancora chiuso?». Ma l'intervento provinciale un effetto l'ha già sortito: nel giro di dieci giorni dalla formulazione della richiesta e dalla pubblicazione dell'articolo sul nostro giornale ( l'Adige del 22 agosto), il Comune ha infatti predisposto il bando di gara per l'affidamento in gestione del complesso.
Dunque, pare siano stati risolti tutti insieme i problemi che hanno impedito per anni l'indizione di una gara: a fine luglio, confermano in Comune, è stato concesso lo sgravio di uso civico dei terreni di proprietà dell'Asuc di Madice, su cui sorge il bar-ristorante. Ma anche la necessità di arredarlo con soldi propri del Comune (dunque non con contributi Docup) avrebbe contribuito al ritardo nell'apertura del locale. L'asta pubblica si svolgerà così martedì 22 settembre alle 15 in municipio e le offerte dovranno giungere a santa Croce entro le 12 dello stesso giorno. Il canone annuo a base d'asta - si legge sull'avviso scaricabile anche da link «archivio aggiornamenti» del sito www.comunitrentini.it - ammonta a 24 mila euro: la cifra deriva da una perizia di stima effettuata il 14 luglio scorso dall'Agenzia del Territorio di Trento. Prezzo forse un po' altino, vista la stagionalità del luogo, ma considerando che la struttura dev'essere avviata, il canone sarà ridotto del 30% il primo anno e del 15% il secondo anno. Tra i requisiti per partecipare alla gara, spicca la gestione negli ultimi tre anni (2006-2008) di uno o più pubblici esercizi con un fatturato medio annuo di almeno 50 mila euro. Chi si aggiudicherà la gestione, dovrà firmare un contratto novennale, che scadrà il 31 dicembre 2018. L'aggiudicazione sarà definitiva e avverrà sulla base dell'offerta più vantaggiosa per l'amministrazione, in aumento sul prezzo base. Se dovessero arrivare due offerte uguali, si chiederà ai partecipanti di aumentarle o, in mancanza di rilancio, si estrarrà a sorte il nome dell'aggiudicatario. Al momento, in Comune non è ancora arrivata nessuna richiesta di partecipazione all'asta. Ma ci sono ancora 11 giorni di tempo.
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