Stato di pericolo e degrado di Cavrasto frazione di Bleggio Superiore

Da oltre 40 anni passo parte delle mie ferie estive a Cavrasto, frazione del Comune di Bleggio Superiore. Ricordo la prima asfaltatura delle vie interne anni ’60) e da allora di “novità” importanti non se ne sono viste per quel che riguarda l’arredo urbano o meglio la stessa struttura del paese eccezion fatta del campo da calcio, di due parcheggi nella parte bassa della frazione e di un parco giochi, per il quale le Autorità Locali hanno messo a disposizione il solo terreno.
Ricordo un Capitello sempre nella zona inferiore divenuto fantasma in quattro e quattro otto (come mi è stato confermato da un libro dello storico Riccadonna). Ricordo poi distintamente 2 fontane (oltre ad una terza vicino sempre al Capitello fantasma) principali delle quali una (Foto 1) è stata “fatta secca” da numerosi anni e un’altra nella piazza principale anch’essa divenuta fantasma e presente ancora solo in qualche cartolina (Foto2).
Ben più grande fantasma ho osservato essere stata però la Pubblica Amministrazione diciamo degli ultimi 20 anni; voglio a questo proposito precisare che non so di quali parti politiche siano stati e siano gli Amministratori Comunali e chi altri abbiano determinato lo stato di estremo abbandono e pericolo della piazza principale di Cavrasto.
Allo stato attuale prescindendo da ogni altra considerazione di ordine estetico, che comunque porta Cavrasto ad essere di fatto la Cenerentola del Bleggio, ritengo doveroso segnalare lo stato di abbandono e pericolo in cui versa la piazza e le sue vicinanze. Le foto 3-4-5-6-7 e 8 documentano con chiara evidenza la situazione di degrado e soprattutto di pericolo. Non sono un ingegnere strutturista, ma come spesso anche chi non mastica di medicina si accorge della evidenza di trovarsi di fronte ad una persona agonizzante, così qui lampante è il pericolo di crollo più o meno imminente. Nessuna protezione è stata posta da chi potrebbe o meglio dovrebbe.
Se non proprio un crollo spontaneo (a tal proposito invito a osservare una recentissima crepa sui graniti di angolo (foto9)) vi chiedo solo di immaginare l’esito di un piccolo terremoto (cosa non così infrequente da queste parti); se qualcuno dovesse rimanervi sepolto di chi sarebbero le colpe; dovremmo allora parlare di un drammatico e inaspettato evento oppure invece di oggettive responsabilità? Ecco questa mia nota sia perché nessuno possa eventualmente dire “io non ne sapevo nulla” oppure “nessuno mi aveva messo al corrente…”etc etc.[basta prendere un qualsiasi giornale all’indomani di una qualsiasi simile tragedia per averne dozzine di esempi] e possa stimolare almeno un sopralluogo.
Mi si permetta una ultima considerazione: lo spregio con cui vengono mantenute, se così è, le ricchezze pubbliche: curiosando in giro e grazie al suggerimento di alcuni mi sono recato alla sommità della strada del nuovo campo sportivo e cosa ho trovato? Salvo errori, il fantasma in carne ed ossa, pardon granito etc. della ex fontana della piazza di Cavrasto!!!! (foto 10-11-e12) Chissà cosa se ne farà il Comune viste le modalità di conservazione e cura fino ad ora attuate? Un recupero e restauro,speriamo, anche in considerazione della ricchezza degli elementi di granito scolpiti a mano come in “..sti anni”.
Ma queste effettivamente sono considerazioni per ora inutili, visto che quanto più sopra mi sembra allo stato attuale ben più importante.
Altre considerazioni circa la manutenzione della res publica (case vuote da anni di proprietà pubblica della stessa piazza etc etc) me le riservo per una prossima occasione.
Con l’augurio che Cenerentola venga riconosciuta dal Principe…. ma che soprattutto venga messo in sicurezza quanto si deve.
Grazie per il tempo dedicatomi
Giuliano Sacchi
Ultimo aggiornamento (Domenica 30 Agosto 2009 21:50)
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